Ginecologia Olistica
Intervista alla D.ssa Marcella Saponaro, Medico Ginecologo specializzato in Agopuntura
Hey Musa,
“Donne e medicina naturale: un connubio prezioso. Il pregio di una vera Medicina Olistica: cercare il senso della sofferenza e di curare la totalità psicofisica del paziente, come un unicum imprescindibile.”
La dottoressa Saponaro ci spiega i diversi livelli di approccio ai disturbi ginecologici: dobbiamo considerare l’aspetto fisico, ma anche quello energetico e psicosomatico. Vediamo insieme.
APPROCCIO FISICO
Dal punto di vista fisico in ginecologia puoi agire con rimedi naturali, assolutamente. Hai piante fito-estrogeniche, hai piante fito-progestiniche che supportano estrogeno e progesterone, i due ormoni fondamentali. Questo ha una valenza in età fertile, dove puoi lavorare agendo sulle mestruazioni usando piante emmenagoghe, quindi piante che stimolano il ciclo mestruale. Oppure al contrario piante anti-emorragiche, quindi hai la possibilità di regolare e ridurre il flusso. La natura è ricchissima di rimedi che possono essere utilizzati per le donne.
FEMMINILITA’
Poi, però, c’è l’asse neuro-ormonale, questo meccanismo ha a che fare con l’epigenetica cioè col tuo vissuto, con i traumi che la donna ha. Con le informazioni che ha ricevuto durante tutta la sua vita, con il rapporto che ha con la sua femminilità. Perché possiamo avere ormoni con livelli regolari, ma questi ormoni non funzionano lo stesso bene. E da cosa dipende? Da altri fattori che hanno a che fare con la maturazione degli ormoni dell’età puberale, secondo uno studio. Questi ormoni non funzionano bene anche se sono quantitativamente buoni. Ma la qualità degli ormoni qual è? Anche, per esempio, da come una donna si sente con sé stessa. Tutti i problemi della PCOS, la peluria, l’acne, sono spesso collegate a donne che non vivono bene la loro femminilità. Magari sono donne che possono avere un aumento del DHEA, del testosterone (acneizzante). Perché questo? Perché a livello psicologico sono donne che non si sentono bene con la propria femminilita’, che hanno avuto dinamiche, traumi, esperienze affettive, lavoro (facendo compromessi), la vita che porta alla donna a lottare, ma poi questo porta a disconnettere la persona dalla sua femminilità. Non a caso ci sono problemi di fertilità, di sessualità perché comunque essere pari non significa essere uguali. È molto importante essere consapevoli.
Poi c’è tutto il livello di somatizzazione perché la donna è accoglienza, è la terra che accoglie e che fa crescere il seme e dà il passaggio alla vita. Tutto il discorso della dispareunia (del dolore durante il rapporto sessuale), dell’anorgasmia (mancanza di orgasmo), sono temi che dimostrano che la donna ha difficolta a vivere la propria femminilità anche all’interno della sessualità, che porta a delle problematiche a livello del rapporto di coppia, ma anche ginecologico. Quindi, la femminilità degli ormoni e importante. A parità quantitativa di ormoni, ci possono essere delle differenze qualitative. Tante donne hanno esperienza di effetti androgenizzanti, pur avendo livelli di ormoni nella norma. Da un punto di vista medico, si spiega con i recettori che sono più sensibili al testosterone. Ma cosa determina questo? Cosa è che scatena quel sintomo? La propriocezione: sentirsi sicura nel proprio corpo, nella propria femminilità.
COSA CI CONTRADDISTINGUE?
Naturalmente, questa polarità può essere alterata per vari motivi che fanno parte della nostra storia, del nostro vissuto, l’educazione che abbiamo ricevuto, i rapporti con i nostri genitori, le informazioni ricevute durante la gravidanza (perché in realtà la coscienza si plasma già nell’utero). E poi tutte le esperienze che abbiamo avuto, sentimentali, affettive, traumi, abusi, violenze.
Perché uno si ammala? E perché ci si ammala proprio di quello specifico disturbo? Perché uno vive una situazione e sta bene, e un altro vive la stessa e si ammala? Non è solo il trauma, ma come si vive il trauma.
“L’epigenetica cambia tantissimo le cose. La genetica sono le luci che sono sempre uguali, l’epigenetica decide se accenderle o spegnerle. Accederne uno, e spegnere l’altro. Questa è la vita. Noi possiamo cambiare tante cose grazie all’epigenetica. ”
È questa l’arte della medicina: che non si basa solo su statistiche, esami ormonali, ecografie (tutto importantissimo, e da fare), ma poi c’è una parte per capire e dare un senso alla sofferenza. Perché l’endometriosi? Perché problemi al seno? Perché una persona si ammala di cistite continuamente?
LE RISPOSTE SONO NELLA PSICOSOMATICA E NELLA ENERGETICA
Noi siamo molto condizionati da un approccio farmacologico e biochimico, ma la fisica, la tecnologia, l’informatica, tutto ciò che è modernità si basa sull’energia e non si pone in questione. Poi quando si arriva all’uomo si pensa alla stregoneria se si parla di energia. Ma non è così. Basti pensare che la cellula è un campo elettromagnetico, le differenze di potenziale che ci sono a livello di membrana sono a -7 mV, facciamo il conto per miliardi di cellule, ecco che otteniamo un campo magnetico. Noi siamo energia. Anche i centri energetici, i chakra, non sono solo una questione esoterica, meditativa. L’energia esiste. E c’è un collegamento. Se una donna ha un primo chakra chiuso, le mestruazioni non le arriveranno. Oppure avrà delle emorragie uterine. Devo regolarizzare il primo centro, perché c’è una barriera, è chiuso e il flusso non passa.
Poi c’è l’aspetto psicologico che è importantissimo.
CISTITE
Facciamo un esempio. La donna soffre di cistite cronica.
Fisico: Allora c’è un aspetto chiaramente fisico e infettivo che uno deve regolare, fare urinocoltura è importante perché io posso valutare quale è il germe e poi posso agire di conseguenza. Come posso combatterlo? Posso utilizzare l’antibiotico, ma posso anche utilizzare la microdose dell’antibiotico. Le microdosi sono delle diluizioni di principi attivi che possono essere farmacologici, oli essenziali, piante. Non sono prodotti omeopatici, perché siamo sopra lo zero di Avogadro, pero c’è una posologia piccolissima. È un grande ponte che mi permette di fare del meno male possibile.
Nelle situazioni acute, la farmacologia è fondamentale: prendi uno shock anafilattico. Ma nelle situazioni croniche, in cui ho delle alternative, posso usare la microdose per il principio di Ippocrate “primum non nocere”. Oppure, se è una cistalgia senza batteri, le piante sono fantastiche per eliminare i sintomi, l’infiammazione, tutto il quadro sintomatologico. Quindi fitoterapia o microdose mi cura l’aspetto fisico. Nella cistite poi bisogna guardare anche a livello intestinale, se ci sono delle parassitosi. Guardare la totalità, le relazioni degli organi tra di loro.
“Ma quando arriva una donna che ha cistiti croniche, allora lì il discorso fisico non è più sufficiente, allora guardo l’aspetto più generale. ”
Energetica: Dal punto di vista energetico vado a vedere se c’è un problema a livello del meridiano della vescica e vado a tonificare la famiglia della vescica. Da un punto di vista della medicina cinese, ci sono diverse famiglie che possono essere tonificate con l’agopuntura oppure con la nutripuntura, che sono dei nutrienti che lavorano sui meridiani degli organi. E lo tonifico a livello di apparato. Non esiste un farmaco che tonifica il rene, ad esempio, mentre con quest’approccio posso sostenere energeticamente il sistema che è ammalato. Sono oligoelementi, miscelati dal dottor Veret che ha inventato questo metodo (senza aghi o punture) ed ha studiato l’effetto degli oligoelementi sulla salute dell’uomo. Ognuno ha una combinazione diversa che andrà ad agire o sul meridiano o sull’organo.
Psicosomatica: Da un punto di vista psicosomatico, andremo a vedere, in questo caso della cistite, cosa rappresenta la vescica. La vescica riguarda i confini, cioè io devo proteggere i miei confini e quando questo viene superato in qualche modo, allora posso ammalarmi a livello vescicale. Secondo Hammer, noi abbiamo dei conflitti biologici. Cosa fanno gli animali quando devono marcare il territorio, il confine? Fanno pipì. Allora anche noi, da un punto di vista ancestrale, abbiamo memoria. Naturalmente, per noi i conflitti sono più complessi perché siamo umani, pero il senso del conflitto è lo stesso. Qualcuno ha invaso il mio territorio: può essere il lavoro, la famiglia, parenti che si intromettono e interferiscono con la tua vita, il vicino di casa. Ogni volta che senti questo tipo di intrusione. Ma, a livello fisico, ancora più importante è la violenza: l’invasione del proprio campo corporeo. Quindi abusi, violenza sessuale, incidenti, tutto ciò che uno vive come invasione territoriale. E qui entriamo nel vero tema della cistite cronica grave/recidivante, perché quasi sempre dietro c’è stato un abuso. Oppure nelle situazioni in cui ogni volta che si fa l’amore ricompare la cistite, una cistalgia senza batteri. E lì è chiaro che la memoria è quella sessuale. Non tutte le donne con cistite hanno avuto violenza sessuale, può essere un’aggressione.
“Ci sono delle memorie che, se non sono state integrate, vengono richiamate e il problema ritorna.”
I nutripuntura, oltre a lavorare sul sistema, possono agire sulla memoria a livello epigenetico, cellulare dei traumi subiti. L’esperienza della femminilità è una questione di psicosomatica. Importante è la consapevolezza del proprio vissuto, ma poi cosa si può fare per aiutare? La floriterapia e la nutripuntura. I fiori di Bach agiscono sui meridiani secondo Kramer, e possiamo toccare la violenza, i traumi perché i fiori di Bach hanno un’azione specifica su ogni emozione. Oppure lavoriamo sulla memoria traumatica attraverso la nutripuntura. Questi sono i due strumenti principali, poi il lavoro a livello emozionale si può fare anche attraverso l’aromaterapia, l’EMDR che è una tecnica americana molto importante studiata sui soldati di guerra con PTSD e hai una desensibilizzazione delle aree cerebrali legate a quel tipo di trauma. Un mondo che ha a che fare con PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia), in cui è stato visto che ogni area cerebrale è legata ad un conflitto, ad un neuro-ormone.
A questo punto, ho davvero fatto un approccio globale, olistico. Lo stesso vale per l’endometriosi, per i problemi ormonali, la candidosi.
CANDIDA
La candida è molto legata a traumi vaginali, sessuali, con la polarità e l’intestino che ha una valenza di controllo. Sia per la flora batterica intestinale molto legata a quella vaginale, sia come tipologia caratteriale che devono avere tutto sotto controllo (fiore Rock water nella floriterapia dei fiori di Bach), che pianifica, controlla, che va a farsi tanti tamponi/analisi mediche, controlla cosa mangia e si chiede se le ha fatto bene oppure le ha provocato dei sintomi. Corrisponde a quello che nella psicologia è detta fase anale (da 1 a 3 anni), nella psicologia della nutripuntura è detta della motricità, legata alla fase del controllo, deambulazione, parola.
Fisico: Nelle candidosi persistenti si fa innanzitutto un tampone (perché spesso non sono candidosi, ma Gardenerelle, oppure un virus) perché la candida è un opportunista e non posso togliere la candida se dietro c’è un’altra cosa. Cioè tolgo la candida, ma poi ritorna sempre. Quindi innanzitutto un tampone completo, che mi esclude altre situazioni. Poi, seconda cosa, guardare se c’è una candida intestinale, e molto spesso c’è. Quindi faccio fare il test dei parassiti e valuto tutto l’aspetto olistico-fisico. Quindi la relazione che la patologia ha con altri organi. Perché il corpo è una macchina meravigliosa, dove tutto contribuisce e quindi è importante. Per togliere la candida a questo punto faccio fare l’antibiogramma. Uno al tea tree oil, e se è positivo uso l’olio essenziale tea tree oil, come ovuli, creme, lavande. La candida è condizionata moltissimo dal pH, quindi creo un ambiente alcalino e inospitale per la candida, do degli alcalinizzanti per basificare l’ambiente, in più ovviamente dei probiotici specifici per la candida (es: Femelle), lavorando a livello fisico. Poi si valuta lo stile di vita, l’alimentazione è importante, bisogna evitare gli alimenti acidi come latticini, dolci, alcool, e l’aceto.
Energetica: A livello energetico, ci sono molti fiori di Bach legati alle vaginiti, quindi si può fare tutto un lavoro energetico e psicologico. Per esempio, il senso del pulito, del sentirsi sporca. Ci sono dei fiori di Bach che lavorano sul senso della pulizia e purificazione, e lavorano sulla candida. Ricordarsi che la candida è legata alla resistenza insulinemica, pancreas. Infatti in medicina cinese, si lavora sul meridiano del pancreas per contrastare le vaginiti. Perché? Perché il pancreas è legato all’umidità e quindi tutto ciò che è umido crea perdite vaginali (o respiratorie). L’umidità può essere anche alimentare, data dai funghi, dolci e latticini.
Psicosomatica: Poi lavoro a livello psicologico, chiedo come viene vissuta la sessualità perché le donne hanno un senso di moralità interiore molto forte che va al di là dell’educazione, delle teorie religiose. E quando fa qualcosa che va contro la sua moralità, non si sente bene, pura, non si sente apposto con sé stessa. E le vaginiti hanno spesso a che fare con questo. Ovviamente, se trovo una donna molto rigida, che deve controllare tutto, la soglia è bassissima. Basta pure un caffè, magiare un dolce, e le si presenta la vaginite. Ma pure nelle donne che hanno una soglia molto alta, una donna regolare, succede nella vita di vivere situazioni particolari come avere un partner che è anche di un’altra, oppure che è sposato, oppure che non ti vuole. Situazioni che ti vivi a livello sessuale che non ti fanno sentire apposto, possono essere tanti i motivi, e lì fai l’amore e poi non stai bene. Perché c’è quel senso del perfetto, del giusto, del pulito, del puro. La vaginite è molto legata a questo, infatti le donne con vaginiti ricorrenti sono spesso donne in carriera, molto precise, che si controllano continuamente, che fanno quella dieta stretta, particolare.
PCOS
L’aumento del DHEA e del testosterone quasi sempre sono legati ad una polarità tipicamente maschile e li, possiamo lavorare sui nutripuntura. Bisogna lavorare sulla pubertà, perché è una fase della vita in cui ci si sente veramente femminili o maschili, grazie allo sviluppo degli ormoni. Inizia la nostra polarità sessuata, il superamento dell’Edipo, l’inizio degli ormoni, i fattori sessuali secondari, il seno, la voce.
ESTROGEN DOMINANCE
Nella “estrogen dominance” il tema è diverso. Il tessuto adiposo che può continuare a produrre ormoni estrogenici, perché c’è una metabolizzazione particolare degli estrogeni. Tutte le sindromi metaboliche dovute a disfunzioni ormonali, ginecologiche hanno a che fare col peso, l’alimentazione, ormoni, resistenza insulinemica. Agire sul surrene, perché lì c’è proprio un’alterazione. Mentre normalmente il surrene dovrebbe lavorare solo quando c’è un’emergenza, in questo caso lavora troppo. Un po’ come succede in menopausa, il surrene sostituisce in parte l’ovaio che non lavora più come prima, però i corticosteroidi sono mascolinizzanti. Il surrene non fa parte dei 12 meridiani principali, ma attraverso la nutripuntura si può supportare. Il surrene è molto importante per il tema dell’origine. Da dove vengo? Molto importante per le donne che cambiano paese, cambiano famiglia, sono adottate. Il discorso dell’emigrazione è molto importante perché il vivere fuori o lontano da casa altera molto l’equilibrio femminile. Perché il simbolo della casa sono le radici, la terra.
ENDOMETRIOSI
Per esempio, l’endometriosi cos’e? È un tessuto che invece che stare nell’utero sta in un altro posto, quindi rientra il discorso dell’essere radicato, di avere un orientamento spaziale alterato. Sono donne che non si sentono a casa dove stanno: all’estero, in un’altra casa, in un matrimonio. Si potrebbe agire sull’endometriosi, andando a lavorare sul surrene. E poi, in realtà, agisce indirettamente sui disturbi della pelle, perché l’utero è la nostra prima casa e il liquido amniotico è la nostra prima pelle. Quindi entriamo in una serie di simbologie da approfondire.
Potete trovare piu’ informazioni sul libro della dottoressa Saponaro “Floriterapia al Femminile”, in cui si descrive per ognuno dei 38 fiori la somatizzazione più frequente, la sintomatologia presentata, gettando uno sguardo alle interpretazioni e ai simbolismi dati dalla medicina psicosomatica. Infine tutti i consigli e le annotazioni pratiche. Trovate tutti i contatti della dottoressa qui, riceve in studio a Roma su appuntamento.
Dire che e’ stata un’incontro illuminante e’ dire poco, spero che possa avere lo stesso effetto su di voi!
Capire sempre piu’ a fondo la connessione mente-emozioni-corpo e’ una passione che sono felice di condividere con voi, e se avete domande, scrivete pure!
Sempre con Amore,
Manuela